03
Dic
12

La partita in pillole 3D…

Dopo quattro pareggi consecutivi la Merlese cerca la prima vittoria dopo mesi di astinenza; gli avversari di turno sono i coriacei viola del Conzano Uva Blu che schierano diversi colored atletici e grintosi. Sembra infatti una partita NBA tra Denver (la Merlese) ed i Los Angeles Lakers (Uva Blu).

Mister Monzeglio deve fare i conti con i soliti problemi: in primis l’ultimatum di Zamparini Giambruno: “O vinci o pasteggio con la tua testa”, le solite minacce condite da subdoli consigli di Delrosso, le assenze numerose (dallo squalificato Manassero all’indisponibile Bellani fino al desaparecido Capra).

Come tutto ciò non bastasse alle 20,15 mancavano al campo numerosi giocatori, nell’ordine: ore 20,20 arrivano il Dottor Giampaolo Scarrone e il ragionier Stefano Spinoglio, ore 20,22 arriva il capitano Simone Tantari con smoking e appendino, ore 20,30 giunge Alessandro Ricci detto Becan che pretende pure di giocare titolare, non cito nemmeno Mitch ed Ettoruccio che arrivano verso le nove. Da vero democristiano mister “X” Monze non cita il ritardo di Rustico in quanto unico portiere, ma a noi non sfugge nulla. Segnalo inoltre l’atteggiamento gufato dell’ex Laborante che intravede una ghiotta occasione per farsi riassumere. Prima della partita segnalo: minacce di morte (serie) di Delrosso ai danni del “burattino Mister” per la formazione e le possibili sostituzioni; il discorso intriso di buonismo del mister che annuncia di far giocare tutti a tutti i costi… (bella mossa per farsi volere bene e mettere le mani avanti anche nell’ottica dell’ennesimo pareggio).

Lo spogliatoio dell’arbitro è ghiacciato e quest’ultimo non è certo ben disposto verso di noi e le maglie lavate da Ibra sono bagnate.

In mezzo a tutto questo marasma scendono in campo: Rustico-Thiago Glik-Scarrone-Tantari-Marozio-Anarratone-Ibra-Spinoglio-Degiovanni-Peri-Zerbinati.

I primi minuti di partita sono altamente sonnoloidi, gli unici a ravvivare il match sono il guardalinee di colore del Conzano, visibilmente ubriaco, in giacca sportiva ma elegante, sbandieratore pazzo e logorroico e il buon Peri che su corner a favore degli avversari si mette a dirigere le marcature come nel bel mezzo di una partita di Risiko! Sottolineo anche la faccia del mister mix di colori bianco, giallo paglierino e verde marcio con espressione degna di una mucca che guarda il vuoto: assente totale. Dalla panchina si capisce che il vero allenatore è quel vecchio del Giampa che dal campo grida al burattino in panchina di dire all’uno o all’altro qualcosa di vagamente tattico…mah. Per fortuna mia e dei pochi arriva il Pier con le mitiche caldarroste ed il party in panchina decolla con risate grasse, trenini, partite ai videogames, flatulenze dovute alle caldarroste ed il mister impietrito.

Gli avversari non si rendono mai pericolosi tant’è che Memo e Thiago hanno il tempo di discutere sui regali natalizi.

Su errore del portiere Perich potrebbe portare in vantaggio i nostri ma pasticcia, poi si riscatta servendo un assist perfetto per il Lele che insacca all’incrocio con precisione: Uno a niente per la Merlese. Rimarco la profezia del presidente: tra 10 minuti il Lele segna… 

Tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo la squadra di casa domina, Anarratone semina il panico sulla sinistra, mette la palla a Peri che a porta vuota insacca….ma n’dua?! Gol mangiato gol subito, cross dalla destra degli ospiti e palombella beffarda che fraga il paraplegico Rustico per l’1-1. Pare che Rustico stia andando dallo psicologo perchè non si da pace del fatto che para qualsiasi tiro entro i 30 metri ma dal 31esimo la palla assume forma di pepita di criptonite e si insacca inesorabilmente.

Roboante giostra di cambi x mister Monze: dentro Giambruno-Ligioi-Ettoruccio ed un maestoso Becan da terzino destro e fuori Peri(che annuncia l’addio alla Merlese), Anarratone (che insulta arbitro e tutto quello che gli passa accanto), Lele (che borbotta come una pentola di fagioli) e Poz ( che esce di là per mantenere vive le tradizioni).

Espulsione dell’Ogbonna del Conzano per doppia ammonizione con Ettoruccio che da cummenda gli dice:”wei animale”, rissa con guardalinee ubriacone che cerca di colpire tutti con la bandierina e polemiche a go-go nel finale. Meno male che un maturo Delrosso si mette in disparte e non dice nulla agli avversari per non creare risse inutili. (ma n’dua bis).

Assalto della squadra di casa: Ettoruccio si trova solo davanti al portiere e la piazza …tra le braccia dell’estremo difensore, questi però se la lascia sfuggire e Zerbi segna il 2-1 conclusivo.

Finale agitato col Memo che deve uscire x andare a lavoro ed entra Mitch, anche Labo (ex mister) vuole entrare a deliziare il pubblico e sostituisce Pupe; poi rissa negli spogliatoi del Conzano Uva Blu con sempre il guardalinee-cognac protagonista:  voci sempre più altisonanti che giungono da dentro: si parla di dita mozzate a morsi ed il World Hevyweight Championship della WWE che pare sia passato di padrone.

Unico risultato che conta Monzeglio ottiene la prima vittoria e resta imbattuto. Sottolineo che il il mister oramai soprannominato “Burattino Mr X” ha collezionato pareggi frutto della più scialba mentalità Toro di tutti i tempi; sconfitto in champion amatori perde e passa il turno come migliore terza (vedi Italia dell’82, sperumma). Come al solito, per fare un paragone politico, vince alle primarie il vetusto Bersani (Monze) e perde il nuovo corso ricco idee e speranze portato da Delrosso che garantirebbe il posto fisso inamovibile a centrocampo di Giambruno e sostituzione quando vorrebbe lui, il Lele al suo fianco in quanto pupillo, Peri come addetto agli arbitri, Mazzoglio direttamente in tribuna o sulla pesa a fianco del Bar di Roncaglia, Monzeglio addetto al lavaggio maglie e Laborante Maurizio allo stiraggio, gettoni di tutti gli autolavaggi europei per essere sempre col mezzo pulito ed un modulo che prevede la zone press, difese 1-3-1, box and one ed attacco in transizione: tutte soluzioni alternative prese dal basket vera passione del presidente. Fate voi…

 

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