11
Dic
12

La partita in pillole 3D…

Ultimo appuntamento per la Merlese con il girone d’andata del torneo 2012-13; dopo un’inizio difficile Mister Monzeglio ha lavorato molto sulla testa dei giocatori (dove fosse presente un residuo di cervello) ed i risultati sono cominciati ad arrivare: dopo 4 pareggi ed una stentata qualificazione in Champions, è arrivata la prima vittoria contro il Conzano. Vista più attentamente le prime 5 partite sono state pietose con una direzione tecnica a dir poco appannata, priva di idee e timorosa dei “Senatori” della squadra. Avvisato dal sottoscritto era stato richiesto il pugno duro con abuso delle mani e della violenza. Il motto era “Colpire prima, colpire duro e anche senza motivo”.

Avversario di turno lo Sporting91, molto temibile in quanto si gioca Domenica 9 dicembre alle 10:30!! Temibile m’andua! 

La partenza è fissata per le ore 9,15 da Casale ed iniziano a fioccare le defezioni: il presidente Giambruno, impegnato in un pranzo di lavoro in Romania dà forfait, Anarratone ha problemi di lavoro, Manassero deve fare il trasloco, Pupe deve portare a spasso i cani mentre Longa fà che non presentarsi direttamente; oltre tutto ciò Mister Labo continua a fare pressioni psicologiche sul nuovo coach e Simo Marozio è in ritardo clamoroso e non ha idea di dove si trovi il campo. A dare il cattivo esempio è il Mister in evidente ritardo! Si arriva prima come il Sandrone che in splendida forma da colazione ha lavorato su Li Gioi:  si dimostrerà uomo Sky della partita. 

Nonostante tutto ciò si arriva al momento di scendere sulla pista da ghiaccio….pardon sul terreno di gioco; iniziano Rustico in porta (mandato a letto presto dal mister la sera prima), Mazzoglio Scarrone e Tantari in difesa, Marozio Becan Ibra Degio e Li Gioi a centrocampo, Zerbi e Manu Capra ( titolare dopo 2 anni) di punta.

Le prime fasi di gioco sono molto limpide, stare in piedi è già un mezzo miracolo e la partita non decolla, Simo Marozio e Lele sono in fase catatonica dalla serata conclusa da pochi minuti, Becan si distingue per alcune rimesse laterali battute alla perfezione ed il solo Capra si fa notare per alcune buone azioni. Un sontuoso Li Gioi, leggero e leggiadro come l’orso della pubblicità, pattina alla perfezione e sciolina lanci d’esterno che il campionato amatori non aveva mai visto. Imbecca Becan, Zerbinati e Capra come il Veron della Lazio scudetto.

In panca Mitch e Peri sono molestissimi, parlano di continuo, non lasciano dormire il Jimmy e Sandrone deve tenerli a bada con la forza. Colpire prima e colpire duro, sempre. Peri è sistemato con la minaccia di giocare e Mitch viene mandato a scaldarsi sin dall’inizio. Il buonismo in panchina del Mister è pietoso, le vere molestie sono le sue. Dispensa cenni di servilismo all’arbitro, agli avversari a me e giustifica tutte le cazzate che vengono commesse in campo. 

Il primo tempo sembra giungere al termine quando arrivano 2 mazzate per la Merlese: da un lancio apparentemente insignificante la difesa buca e lo Sporting va in vantaggio, uno a niente, poi Scarrone accusa un problema muscolare e deve uscire per far entrate Mitch. Non che l’ingresso di Mitch sia una mazzata ma è piuttosto l’arrivo in panchina di un vecchio già molesto di suo con l’aggravante di essere infortunato…. du palle! 

Nel frattempo Teo Glik è stato ammonito perchè ha trattenuto un’avversario per non ruzzolare a terra!

Doppio cambio nell’intervallo, fuori Tatus e Teso dentro Jimmy e Peri: è la svolta, Peri è motivatissimo e va subito al tiro deviato in corner, in più il campo migliora ed il gioco dei nostri ne guadagna. Sandrone si dimostra molto attento e propositivo, gettando le basi per un suo avvento come coach il prossimo anno. Non è vero, il ruolo di giornalista rompiballe mi calza bene ed in nome della libertà di stampa (almeno fino all’avvento di Silvio) dico e faccio ciò che voglio. Rimaniamo pure così. Poi perderei molti amici facendo il Mister.

Ad un quarto d’ora dal termine esce un positivo Becan x l’esperto Mariano, la Merlese è ancora sotto ma finalmente la fortuna getta uno sguardo verso in nostri: Zerbi tira, la palla cozza sul portiere torna verso Zerbi e lo ricolpisce, quindi passa sotto le gambe dell’estremo difensore e stancamente supera la linea di porta: 1-1. Il goal più marcio che ho visto nella mia vita.

A meno di cinque minuti dalla fine la rimonta si completa: ottima imbeccata di Peri verso il bomber della verdura che insacca con uno splendido tiro sotto la traversa per il 2-1 finale.

Ottima chiusura di girone per i merli che restano in serie positiva da 6 partite e lanciano la sfida x il ritorno. Diciamo che abbiamo vinto 2 scontri diretti per non retrocedere e per non perdere la faccia; abbiamo sacramentato contro il Madonnina con una fatica immensa…. non dormiamo sugli allori, l’alba del ritorno è vicina e per fare l’impresa servono polmoni e coglioni…. le frattaglie sono importanti, soprattutto nel risotto!

King Monze e Sandrone 

Buon Natale a tutti e pochi festeggiamenti che c’è crisi.

Annunci