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Mar
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La partita in pillole secondo il degradato conte Monze… ed il maturo Sandrone

Torna in campo la Merlese dopo il rinvio per pioggia del match contro i Nerostellati e la pausa forzata per il turno di riposo; venerdì a Roncaglia gli ospiti sono i temibili e tecnici vercellesi del Costanzana ( squadra che genera ottimi ricordi ai nostri), ultimi in classifica solo per sfortuna e per torti arbitrali. M’andua!!!

Dopo l’assenza per malattia dell’ultima partita torna in panchina Mister Monze, vero valore aggiunto, accolto da ovazione dei tifosi e applausi dei suoi giocatori. Sugli spalti nessuno, in panchina un ectoplasma dai tratti somatici di un celenterato che blatera cose mai sentite. Tipico stile Toro: pareggio in casa va anche bene! 

Il compito dell’allenatore appare subito difficile, le assenze infatti sono molte e svariate: Anarratone, Minetti e Massola in lista infortunati, Manassero e Bellani non convocabili, Pupe a Budapest a divertirsi in attività extra-rapporto di coppia, Mazzucco e Corda ad una gara di minigolf, Mariano sulle giostre a mangiare panini coi figli, Mitch a Bolzano a godersi il bel clima ed il pupillo Marozio squalificato.

La formazione è quasi obbligata: Rustico-Mazzoglio-Tantari-Scarrone-Giambruno-Ibra-Degiovanni-Capra-Bonelli-Ricci e Zerbi. A disp. Ciotola-Ligioi-E.Labo-M.Labo.

I primi minuti non sono facili, l’organizzazione a centrocampo è tortuosa, Giambruno invoca un’esterno sinistro quando dovrebbe essere lui a farlo, Ibra è indisciplinato e come non bastasse dopo 3 minuti il Lele deve uscire per un colpo alla bocca ( 6 punti di sutura, più di quanti ne ha fatti la Merlese in un girone) ed entra Ligioi.

Dopo un certo assestamento i nostri iniziano a macinare gioco e passano in vantaggio con una bella azione di Zerbi sulla sinistra che mette in mezzo un cioccolatino per Becan che può insaccare a porta vuota: uno a niente! La media realizzativa di goal per partite giocate di Becan, statistiche in mano, è superiore a quella di Robben…

La Merlese sfiora subito il raddoppio, ma dopo un’azione confusa Zerbi cicca la conclusione e fallisce il meritato goal. Unico rischio del primo tempo è un’azione dalla sinistra del numero 10 vercellese che fa fuori prima il Memo poi il Giampa e mette al centro con Rustico fuori causa, ma con una diagonale preziosa arriva Giambruno che spazza….verso la porta sguarnita dove centra in piena faccia Mazzoglio che potrà segnare sulle statistiche un salvataggio sulla linea. Immagino la scena pietosa con il ghigno sarcastico di Mazzoglio che continua a ripetere: senza di me era goal… che schifo

Dopo l’intervallo arriva subito il raddoppio: disimpegno errato e Zerbi si beve due difensori, il portiere ed insacca: 2-0. Sembra finita, la Merlese gioca bene: Ligioi è il migliore in campo, Giambruno pare quello di molti anni fa ed il Manu è talmente ispirato che sfiora il 3-0 con un bel tiro dal limite….il calcio è bello per questo: cross senza pretese dalla destra che senza apparente difficoltà si insacca nell’angolino alto. Nonostante il 2-1 Rustico non corre pericoli, entrano E.Labo per il Bose, Ciotola per Giambruno che invocava il cambio da diverso tempo e M.Labo per un bel Ricci nei minuti finali. Sarebbe stato opportuno cambiare Rustico palesemente fuori forma, particolarmente molesto. Pare anche che sia stato visto al match point scommettere sul pari Merlese in stile Buffon… (Bastardo)

Proprio quando l’arbitro segnala il recupero, il Costanzana effettua una rimessa con le mani, palla in area verso Rustico che chiama e palla ed il buon Scarrone, fin lì impeccabile, lo anticipa di testa ed il Vichingo stramaledetto che ce la ficca sempre segna il pareggio. Scarrone è stato visto incassare la bolletta giocata da Rustico…

Mezzo passo falso della Merlese che però mercoledì avrà modo di rifarsi coi nemici del Valmacca, anche se continua la striscia di imbattibilità dei campioni in carica che dura dall’arrivo in panchina di Monzeglio. Col vomito di gioco espresso dalla squadra di Monzeglio tutta la dirigenza spera in una nevicata per rimandare anche questo incontro. Il problema Monze persiste e la sua mentalità del bicchiere mezzo pieno in caso di pareggio fa male al collettivo e alle mire di alta classifica del presidente Giambruno.


Il Mister dedicherà la prestazione ed il punto ottenuto all’Imperatore Sandrone che compie 40 anni…AUGURI!!!! Tieniti pure questo regalo che converto volentieri in una birretta.

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