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18
Apr
13

La partita in pillole in 2D…

Turno infrasettimanale casalingo per i campioni in carica della Merlese, l’avversario è ostico ed è rappresentato dai Nerostellati che hanno 6 punti in più in classifica. Mister Monzeglio, nonostante lo scetticismo e le difficoltà appare subito fiducioso e molto propositivo con alcune innovazioni tecnico-tattiche. Sicuramente la presenza di Sandrone la scorsa partita ha dato il volano e la giusta fiducia per affrontare determinati la fine del campionato.

L’undici schierato è il seguente: Gigi Mazzu tra i pali (esteticamente batte Rustico su tutta la linea), difesa dinamica con Memo-Mazzoglio-Manassero che ruotano di posizione, Ibra sulla sinistra e Marozio sulla destra, Ale davanti alla difesa con Pupe e Manu in mezzo, Zerbi e Michi in attacco. I problemi nascono prima dell’inizio: i primi li crea il Memo che decide di andare lui a prendere i palloni ed accendere le luci, risultato…. tira fuori sette palloni di cui diversi andranno persi ed invece di attaccare le luci spegne il boiler….poi l’arbitro si accorge di non avere il fischietto, Giambruno fa la solita polemica pre-partita e via dicendo…. nonostante le difficoltà… Monzeglio appare tranquillo e rilassato. Rilassato un corno in quanto si becca gli SMS minatori di Sandrone.

Si inizia e le prime fasi sono equilibrate, ma dopo pochi minuti, complice l’infortunio a Notte, la squadra di casa prende il controllo delle operazioni, Mazzoglio passa come libero e Memo avanza di qualche metro. Sebbene il possesso palla sia nettamente a favore dei nostri, le occasioni latitano e solo in un paio di occasioni Zerbi impegna senza clamore il portiere ospite. Verso la fine del tempo azione dalla sinistra della Merlese e palla verso Capitan Pupe che con un sinistro al volo porta i padroni di casa in vantaggio: uno a niente. Intervallo concitato con Poz incazzato nero per non essere stato servito abbastanza e Mazzoglio che se la tira per aver giocato bene. Ho portato apposta Ferraris per evitare Mazzoglio sugli scudi. Lo voglio in tvibuna!

Inizia la ripresa e la Merlese sfiora il raddoppio con Ibra (voto 7,5) che tira su ribattuta della difesa e fa volare il portiere avversario. I nostri non corrono mai nessun rischio e Mazzu può andare in bagno a fare i suoi bisogni. Mister Monze vuole sferrare il colpo di grazia agli avversari e regala verve alla squadra con alcuni cambi: Ettoruccio per Poz, Giambruno per Anarratone e Lele ( ha pisciato x 12 minuti consecutivi…) per Manu. Il raddoppio è questione di tempo: batti e ribatti in area e la palla finisce a Pupe che che senza problemi sigla la sua doppietta:2-0.

Il finale non regala sorprese, da annotare l’esordio di Pino Corda e l’ingresso di Becan che sfiora la terza rete.

Monzeglio incassa un nuovo risultato utile e continua la scalata verso le posizioni alte della classifica. Dopo le continue minacce di Sandrone il burattino riesce ad evitare il solito noioso pari. 

Da segnalare: l’assenza del DS Della Rossa che non sà neanche quando gioca la squadra; la prova di Mazzu ( praticamente un sagomato fra i pali, mai impegnato, solo un’uscita a saponetta da orso Bagonghi), un’ottimo Mazzoglio che se la tira dalla fine del primo tempo a notte fonda; un Pupe uomo-squadra da cineteca ed un Giambruno versione ectoplasma ed un Mariano che si dà alla fuga un’altra volta quando gli si chiede di entrare.

Una domanda: ma Rustico è pronto a volare da Airone? Lo scopriremo la prossima partita quando quel burattino smidollato del Monze stilerà la formazione…
King Monze/ Della Rossa

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15
Apr
13

La partita in pillole 2D (Sandrone in rosso)

Dopo la pausa forzata causa pioggia torrenziale della scorsa settimana, torna in campo la Merlese impegnata nel “classico” contro il Santa Maria.

Nell’ultima uscita contro il Valmacca si è registrata la prima sconfitta della gestione Monzeglio ed i bianco-verdi sono carichi per riscattarsi, la settimana prima il derby con la Cabrino è stato rimandato con una decisione discutibile di Gobbi (il cognome è tutto un programma) ed ora la Merlese sarà sottoposta ad un ciclo terribile di partite. Il ritorno di Sandrone tra i vari DS si sente ed il suo peso, in tutti i sensi, si avverte chiaro e distinto. Come la Primavera e l’Iva al 16 del mese, il titanico uomo del Valentino, arriva puntuale e preciso per spronare i pulcini bagnati della Merlese oramai succubi delle politiche difensiviste e scapestrate di un Monzeglio che fa quello che può: cioè nulla o quasi.

King Monze ci crede nonostante il solito folto numero di assenze: lo squalificato Brouima Gatari, l’infortunato Degiovanni e gli indisponibili Labo E., Bellani, Corda e Minetti. Mitch è in perenne ritardo e può solo partire dalla panca, Anarratone non ha tutta la partita nelle gambe. La formazione iniziale è: Rustico-Mazzoglio-Manassero-Tantari-Ferraris-Marozio-Bonelli-Spinoglio-Giambruno-Capra-Zerbinati.

I primi 20 minuti sono allucinanti, il Santa domina su tutta la linea, il centrocampo non regge il confronto, Marozio deve farsi in quattro contro due avversari e Giambruno sembra quello dei peggiori tempi, in più Mazzoglio è molto nervoso e teso. Inevitabile il vantaggio ospite: punizione indiretta dal limite, barriera si apre e palle in rete: uno a niente per il Santa. La lettura del mister è del tutto miope in quanto la Merlese pare scoordinata ma si intravede la voglia e la verve di un tempo che ha fatto di questo collettivo un simbolo ed un pregio per tutto il calcio del Basso Monferrato. La punizione, sicuramente ben tirata, è tuttavia figlia di una cattiva interpretazione del bizzoso portiere Rustico che per primo non copre il suo palo e per secondo non può sfoderare il suo balzo felino (il salto de Leone che compie a Fabiano tutti i week end) a causa del ritardo alla convocazione di ben 40 minuti. Si teme il tracollo della squadra di casa, infatti gli ospiti attaccano e l’ex Jankulovsky Barbieri sfiora il raddoppio ma, questa volta, probabilmente caldo e stimolato, Rustico si supera e mette in angolo con la sua prima vera parata del girone di ritorno.
La Merlese non molla ed un’intuizione del magnifico mister che allarga Bose ed arretra il Manu dà la scossa (saranno i giocatori di propria iniziativa ad eseguire il cambiamento in quanto consapevoli dei limiti del mister. L’educato Avv. Capra si avvicinerà poi alla panchina comunicando al burattino in panchina il cambio effettuato.) : il nuovo acquisto Ferraris (pedina fondamentale portata da Sandrone) si toglie la ruggine ed inizia ad essere propositivo, Giambruno si ricorda di non essere ancora in pensione e Mazzoglio ritrova la verve dei bei tempi con un’entrata alla Andrea Massa, che gli costerà il giallo, ed i nostri sfiorano più volte il pari che meriterebbero già prima dell’intervallo con Tantari di testa e Zerbinati di sinistro oramai soli davanti al portiere.

Nella ripresa dentro Mitch per Thiago ammonito poi Anarratone per Giambruno a dare una mano a Zerbi in avanti, così la Merlese costruisce due clamorose occasioni, suula prima il bomber della verdura in scatola è sfortunato e colpisce la traversa, sulla seconda il bomber triste Capra si trova solo davanti al portiere e calcia botta sicura….una mozzarella che sicuramente il portiere non può lasciarsi sfuggire. Data l’estrazione politica del bomber triste mi permetto di dire che tira una gorgonzola in quanto la mozzarella è troppo del sud.

Dentro anche Ligioi per un Bose che ha dato tutto e la Merlese strameritatamente trova il pari: Zerbi viene nettamente trattenuto in area, rigore sacrosanto ed espulsione del difensore direi eccessiva (mi è parso di capire che il rosso diretto fosse per insulti all’arbitro). Tra le proteste degli avversari e le intimidazione del Marchetti (vista la capigliatura) del Santa Maria del Tempio Zerbi realizza l’1-1 spiazzando nettamente un portiere non all’altezza del collettivo secondo in classifica. Le sue polemiche col bomber Zerbi rappresentano poi la sua netta inferiorità e limitatezza lessicale e lealtà sportiva.

Nonostante tutta la panchina, Sandrone in primis, voglia accontentarsi del pari, il mister ci crede, toglie un difensore ed inserisce Becan per provare a vincere: Ricci pare ispirato e sfiora il palo con un siluro folgorante; ma il tempo è poco e la partita finisce. Ora faccio una piccola dichiarazione: se King Monze non smentisce ufficialmente quanto sopra scritto giuro che il prossimo match sarà senza gambe e braccia. Il pupazzo in panchina scuola Toro appena raggiunto il pareggio avrebbe tirato su le barricate togliendo anche Zerbinati pur di mettere almeno 5 difensori. Atteggiamento che fa riflettere sul proseguo della stagione. Di 1 punto non ci accontentiamo, è come una sconfitta; solo i 3 punti possono risollevare uno spogliatoio frustrato da un coniglio che punta in partenza al pareggio.

Ottima prova della Merlese che ritrova lo spirito perduto: prova gagliarda, un Sandrone che torna ad occuparsi della squadra, un Mauri Labo di nuovo coinvolto e poi tutti a cena insieme. L’unica verità è scritta nelle due righe qui di sopra.

In attesa dei prossimi impegni, la Merlese ritrova il portiere Emilio che, fra mille rimpianti, è rimasto escluso per molto tempo per motivi di lavoro. Libereremo l’airone Rustico con Zerbinati per dare lustro al vero idolo delle teen che con il numero 14 ha sempre avuto una media goal per minuti giocati superiore a Messi.

Per Merlese press

King Monze/Sandrone

27
Mar
13

La partita in pillole secondo il degradato conte Monze… ed il maturo Sandrone

Torna in campo la Merlese dopo il rinvio per pioggia del match contro i Nerostellati e la pausa forzata per il turno di riposo; venerdì a Roncaglia gli ospiti sono i temibili e tecnici vercellesi del Costanzana ( squadra che genera ottimi ricordi ai nostri), ultimi in classifica solo per sfortuna e per torti arbitrali. M’andua!!!

Dopo l’assenza per malattia dell’ultima partita torna in panchina Mister Monze, vero valore aggiunto, accolto da ovazione dei tifosi e applausi dei suoi giocatori. Sugli spalti nessuno, in panchina un ectoplasma dai tratti somatici di un celenterato che blatera cose mai sentite. Tipico stile Toro: pareggio in casa va anche bene! 

Il compito dell’allenatore appare subito difficile, le assenze infatti sono molte e svariate: Anarratone, Minetti e Massola in lista infortunati, Manassero e Bellani non convocabili, Pupe a Budapest a divertirsi in attività extra-rapporto di coppia, Mazzucco e Corda ad una gara di minigolf, Mariano sulle giostre a mangiare panini coi figli, Mitch a Bolzano a godersi il bel clima ed il pupillo Marozio squalificato.

La formazione è quasi obbligata: Rustico-Mazzoglio-Tantari-Scarrone-Giambruno-Ibra-Degiovanni-Capra-Bonelli-Ricci e Zerbi. A disp. Ciotola-Ligioi-E.Labo-M.Labo.

I primi minuti non sono facili, l’organizzazione a centrocampo è tortuosa, Giambruno invoca un’esterno sinistro quando dovrebbe essere lui a farlo, Ibra è indisciplinato e come non bastasse dopo 3 minuti il Lele deve uscire per un colpo alla bocca ( 6 punti di sutura, più di quanti ne ha fatti la Merlese in un girone) ed entra Ligioi.

Dopo un certo assestamento i nostri iniziano a macinare gioco e passano in vantaggio con una bella azione di Zerbi sulla sinistra che mette in mezzo un cioccolatino per Becan che può insaccare a porta vuota: uno a niente! La media realizzativa di goal per partite giocate di Becan, statistiche in mano, è superiore a quella di Robben…

La Merlese sfiora subito il raddoppio, ma dopo un’azione confusa Zerbi cicca la conclusione e fallisce il meritato goal. Unico rischio del primo tempo è un’azione dalla sinistra del numero 10 vercellese che fa fuori prima il Memo poi il Giampa e mette al centro con Rustico fuori causa, ma con una diagonale preziosa arriva Giambruno che spazza….verso la porta sguarnita dove centra in piena faccia Mazzoglio che potrà segnare sulle statistiche un salvataggio sulla linea. Immagino la scena pietosa con il ghigno sarcastico di Mazzoglio che continua a ripetere: senza di me era goal… che schifo

Dopo l’intervallo arriva subito il raddoppio: disimpegno errato e Zerbi si beve due difensori, il portiere ed insacca: 2-0. Sembra finita, la Merlese gioca bene: Ligioi è il migliore in campo, Giambruno pare quello di molti anni fa ed il Manu è talmente ispirato che sfiora il 3-0 con un bel tiro dal limite….il calcio è bello per questo: cross senza pretese dalla destra che senza apparente difficoltà si insacca nell’angolino alto. Nonostante il 2-1 Rustico non corre pericoli, entrano E.Labo per il Bose, Ciotola per Giambruno che invocava il cambio da diverso tempo e M.Labo per un bel Ricci nei minuti finali. Sarebbe stato opportuno cambiare Rustico palesemente fuori forma, particolarmente molesto. Pare anche che sia stato visto al match point scommettere sul pari Merlese in stile Buffon… (Bastardo)

Proprio quando l’arbitro segnala il recupero, il Costanzana effettua una rimessa con le mani, palla in area verso Rustico che chiama e palla ed il buon Scarrone, fin lì impeccabile, lo anticipa di testa ed il Vichingo stramaledetto che ce la ficca sempre segna il pareggio. Scarrone è stato visto incassare la bolletta giocata da Rustico…

Mezzo passo falso della Merlese che però mercoledì avrà modo di rifarsi coi nemici del Valmacca, anche se continua la striscia di imbattibilità dei campioni in carica che dura dall’arrivo in panchina di Monzeglio. Col vomito di gioco espresso dalla squadra di Monzeglio tutta la dirigenza spera in una nevicata per rimandare anche questo incontro. Il problema Monze persiste e la sua mentalità del bicchiere mezzo pieno in caso di pareggio fa male al collettivo e alle mire di alta classifica del presidente Giambruno.


Il Mister dedicherà la prestazione ed il punto ottenuto all’Imperatore Sandrone che compie 40 anni…AUGURI!!!! Tieniti pure questo regalo che converto volentieri in una birretta.

13
Dic
12

3 Domande a…

Oggi ospite dello scomodo salotto di King Monze è Matteo Mazzoglio, nella vita fa il rappresentate, evasore fiscale e difensore di riserva nella Merlese, soprannominato Thiago Silva, Glik e in molti altri nomi risponderà a tre domande:

1) Come valuti il momento difficile della Merlese?
– In difesa non abbiamo mai sofferto, col Daniele e col Memo vado d’accordissimo, ci tiriamo sempre pacche amichevoli sul sedere, non sono mai stato così in forma poi è tutta colpa di Emilio, senza di lui avremmo 45 punti di più in classifica.

2) Come procede la tua vita privata?
-Non sono mai stato così in forma, col Daniele e col Memo vado d’accordissimo, sto passando un periodo felice, tra poco sarò padre, certo che senza Emilio sarebbero tutte rose e fiori!!!

3) La tua ricetta preferita?
– Il cinghiale cotto ancora vivo e ripieno di miele… non ti piace? Metti Becan al posto mio!!! io me ne vado al Frassineto con Peri!!! non sono mai stato così in forma, Nocerino picchia duvo!!!!!!!

11
Dic
12

La partita in pillole 3D…

Ultimo appuntamento per la Merlese con il girone d’andata del torneo 2012-13; dopo un’inizio difficile Mister Monzeglio ha lavorato molto sulla testa dei giocatori (dove fosse presente un residuo di cervello) ed i risultati sono cominciati ad arrivare: dopo 4 pareggi ed una stentata qualificazione in Champions, è arrivata la prima vittoria contro il Conzano. Vista più attentamente le prime 5 partite sono state pietose con una direzione tecnica a dir poco appannata, priva di idee e timorosa dei “Senatori” della squadra. Avvisato dal sottoscritto era stato richiesto il pugno duro con abuso delle mani e della violenza. Il motto era “Colpire prima, colpire duro e anche senza motivo”.

Avversario di turno lo Sporting91, molto temibile in quanto si gioca Domenica 9 dicembre alle 10:30!! Temibile m’andua! 

La partenza è fissata per le ore 9,15 da Casale ed iniziano a fioccare le defezioni: il presidente Giambruno, impegnato in un pranzo di lavoro in Romania dà forfait, Anarratone ha problemi di lavoro, Manassero deve fare il trasloco, Pupe deve portare a spasso i cani mentre Longa fà che non presentarsi direttamente; oltre tutto ciò Mister Labo continua a fare pressioni psicologiche sul nuovo coach e Simo Marozio è in ritardo clamoroso e non ha idea di dove si trovi il campo. A dare il cattivo esempio è il Mister in evidente ritardo! Si arriva prima come il Sandrone che in splendida forma da colazione ha lavorato su Li Gioi:  si dimostrerà uomo Sky della partita. 

Nonostante tutto ciò si arriva al momento di scendere sulla pista da ghiaccio….pardon sul terreno di gioco; iniziano Rustico in porta (mandato a letto presto dal mister la sera prima), Mazzoglio Scarrone e Tantari in difesa, Marozio Becan Ibra Degio e Li Gioi a centrocampo, Zerbi e Manu Capra ( titolare dopo 2 anni) di punta.

Le prime fasi di gioco sono molto limpide, stare in piedi è già un mezzo miracolo e la partita non decolla, Simo Marozio e Lele sono in fase catatonica dalla serata conclusa da pochi minuti, Becan si distingue per alcune rimesse laterali battute alla perfezione ed il solo Capra si fa notare per alcune buone azioni. Un sontuoso Li Gioi, leggero e leggiadro come l’orso della pubblicità, pattina alla perfezione e sciolina lanci d’esterno che il campionato amatori non aveva mai visto. Imbecca Becan, Zerbinati e Capra come il Veron della Lazio scudetto.

In panca Mitch e Peri sono molestissimi, parlano di continuo, non lasciano dormire il Jimmy e Sandrone deve tenerli a bada con la forza. Colpire prima e colpire duro, sempre. Peri è sistemato con la minaccia di giocare e Mitch viene mandato a scaldarsi sin dall’inizio. Il buonismo in panchina del Mister è pietoso, le vere molestie sono le sue. Dispensa cenni di servilismo all’arbitro, agli avversari a me e giustifica tutte le cazzate che vengono commesse in campo. 

Il primo tempo sembra giungere al termine quando arrivano 2 mazzate per la Merlese: da un lancio apparentemente insignificante la difesa buca e lo Sporting va in vantaggio, uno a niente, poi Scarrone accusa un problema muscolare e deve uscire per far entrate Mitch. Non che l’ingresso di Mitch sia una mazzata ma è piuttosto l’arrivo in panchina di un vecchio già molesto di suo con l’aggravante di essere infortunato…. du palle! 

Nel frattempo Teo Glik è stato ammonito perchè ha trattenuto un’avversario per non ruzzolare a terra!

Doppio cambio nell’intervallo, fuori Tatus e Teso dentro Jimmy e Peri: è la svolta, Peri è motivatissimo e va subito al tiro deviato in corner, in più il campo migliora ed il gioco dei nostri ne guadagna. Sandrone si dimostra molto attento e propositivo, gettando le basi per un suo avvento come coach il prossimo anno. Non è vero, il ruolo di giornalista rompiballe mi calza bene ed in nome della libertà di stampa (almeno fino all’avvento di Silvio) dico e faccio ciò che voglio. Rimaniamo pure così. Poi perderei molti amici facendo il Mister.

Ad un quarto d’ora dal termine esce un positivo Becan x l’esperto Mariano, la Merlese è ancora sotto ma finalmente la fortuna getta uno sguardo verso in nostri: Zerbi tira, la palla cozza sul portiere torna verso Zerbi e lo ricolpisce, quindi passa sotto le gambe dell’estremo difensore e stancamente supera la linea di porta: 1-1. Il goal più marcio che ho visto nella mia vita.

A meno di cinque minuti dalla fine la rimonta si completa: ottima imbeccata di Peri verso il bomber della verdura che insacca con uno splendido tiro sotto la traversa per il 2-1 finale.

Ottima chiusura di girone per i merli che restano in serie positiva da 6 partite e lanciano la sfida x il ritorno. Diciamo che abbiamo vinto 2 scontri diretti per non retrocedere e per non perdere la faccia; abbiamo sacramentato contro il Madonnina con una fatica immensa…. non dormiamo sugli allori, l’alba del ritorno è vicina e per fare l’impresa servono polmoni e coglioni…. le frattaglie sono importanti, soprattutto nel risotto!

King Monze e Sandrone 

Buon Natale a tutti e pochi festeggiamenti che c’è crisi.

03
Dic
12

La partita in pillole 3D…

Dopo quattro pareggi consecutivi la Merlese cerca la prima vittoria dopo mesi di astinenza; gli avversari di turno sono i coriacei viola del Conzano Uva Blu che schierano diversi colored atletici e grintosi. Sembra infatti una partita NBA tra Denver (la Merlese) ed i Los Angeles Lakers (Uva Blu).

Mister Monzeglio deve fare i conti con i soliti problemi: in primis l’ultimatum di Zamparini Giambruno: “O vinci o pasteggio con la tua testa”, le solite minacce condite da subdoli consigli di Delrosso, le assenze numerose (dallo squalificato Manassero all’indisponibile Bellani fino al desaparecido Capra).

Come tutto ciò non bastasse alle 20,15 mancavano al campo numerosi giocatori, nell’ordine: ore 20,20 arrivano il Dottor Giampaolo Scarrone e il ragionier Stefano Spinoglio, ore 20,22 arriva il capitano Simone Tantari con smoking e appendino, ore 20,30 giunge Alessandro Ricci detto Becan che pretende pure di giocare titolare, non cito nemmeno Mitch ed Ettoruccio che arrivano verso le nove. Da vero democristiano mister “X” Monze non cita il ritardo di Rustico in quanto unico portiere, ma a noi non sfugge nulla. Segnalo inoltre l’atteggiamento gufato dell’ex Laborante che intravede una ghiotta occasione per farsi riassumere. Prima della partita segnalo: minacce di morte (serie) di Delrosso ai danni del “burattino Mister” per la formazione e le possibili sostituzioni; il discorso intriso di buonismo del mister che annuncia di far giocare tutti a tutti i costi… (bella mossa per farsi volere bene e mettere le mani avanti anche nell’ottica dell’ennesimo pareggio).

Lo spogliatoio dell’arbitro è ghiacciato e quest’ultimo non è certo ben disposto verso di noi e le maglie lavate da Ibra sono bagnate.

In mezzo a tutto questo marasma scendono in campo: Rustico-Thiago Glik-Scarrone-Tantari-Marozio-Anarratone-Ibra-Spinoglio-Degiovanni-Peri-Zerbinati.

I primi minuti di partita sono altamente sonnoloidi, gli unici a ravvivare il match sono il guardalinee di colore del Conzano, visibilmente ubriaco, in giacca sportiva ma elegante, sbandieratore pazzo e logorroico e il buon Peri che su corner a favore degli avversari si mette a dirigere le marcature come nel bel mezzo di una partita di Risiko! Sottolineo anche la faccia del mister mix di colori bianco, giallo paglierino e verde marcio con espressione degna di una mucca che guarda il vuoto: assente totale. Dalla panchina si capisce che il vero allenatore è quel vecchio del Giampa che dal campo grida al burattino in panchina di dire all’uno o all’altro qualcosa di vagamente tattico…mah. Per fortuna mia e dei pochi arriva il Pier con le mitiche caldarroste ed il party in panchina decolla con risate grasse, trenini, partite ai videogames, flatulenze dovute alle caldarroste ed il mister impietrito.

Gli avversari non si rendono mai pericolosi tant’è che Memo e Thiago hanno il tempo di discutere sui regali natalizi.

Su errore del portiere Perich potrebbe portare in vantaggio i nostri ma pasticcia, poi si riscatta servendo un assist perfetto per il Lele che insacca all’incrocio con precisione: Uno a niente per la Merlese. Rimarco la profezia del presidente: tra 10 minuti il Lele segna… 

Tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo la squadra di casa domina, Anarratone semina il panico sulla sinistra, mette la palla a Peri che a porta vuota insacca….ma n’dua?! Gol mangiato gol subito, cross dalla destra degli ospiti e palombella beffarda che fraga il paraplegico Rustico per l’1-1. Pare che Rustico stia andando dallo psicologo perchè non si da pace del fatto che para qualsiasi tiro entro i 30 metri ma dal 31esimo la palla assume forma di pepita di criptonite e si insacca inesorabilmente.

Roboante giostra di cambi x mister Monze: dentro Giambruno-Ligioi-Ettoruccio ed un maestoso Becan da terzino destro e fuori Peri(che annuncia l’addio alla Merlese), Anarratone (che insulta arbitro e tutto quello che gli passa accanto), Lele (che borbotta come una pentola di fagioli) e Poz ( che esce di là per mantenere vive le tradizioni).

Espulsione dell’Ogbonna del Conzano per doppia ammonizione con Ettoruccio che da cummenda gli dice:”wei animale”, rissa con guardalinee ubriacone che cerca di colpire tutti con la bandierina e polemiche a go-go nel finale. Meno male che un maturo Delrosso si mette in disparte e non dice nulla agli avversari per non creare risse inutili. (ma n’dua bis).

Assalto della squadra di casa: Ettoruccio si trova solo davanti al portiere e la piazza …tra le braccia dell’estremo difensore, questi però se la lascia sfuggire e Zerbi segna il 2-1 conclusivo.

Finale agitato col Memo che deve uscire x andare a lavoro ed entra Mitch, anche Labo (ex mister) vuole entrare a deliziare il pubblico e sostituisce Pupe; poi rissa negli spogliatoi del Conzano Uva Blu con sempre il guardalinee-cognac protagonista:  voci sempre più altisonanti che giungono da dentro: si parla di dita mozzate a morsi ed il World Hevyweight Championship della WWE che pare sia passato di padrone.

Unico risultato che conta Monzeglio ottiene la prima vittoria e resta imbattuto. Sottolineo che il il mister oramai soprannominato “Burattino Mr X” ha collezionato pareggi frutto della più scialba mentalità Toro di tutti i tempi; sconfitto in champion amatori perde e passa il turno come migliore terza (vedi Italia dell’82, sperumma). Come al solito, per fare un paragone politico, vince alle primarie il vetusto Bersani (Monze) e perde il nuovo corso ricco idee e speranze portato da Delrosso che garantirebbe il posto fisso inamovibile a centrocampo di Giambruno e sostituzione quando vorrebbe lui, il Lele al suo fianco in quanto pupillo, Peri come addetto agli arbitri, Mazzoglio direttamente in tribuna o sulla pesa a fianco del Bar di Roncaglia, Monzeglio addetto al lavaggio maglie e Laborante Maurizio allo stiraggio, gettoni di tutti gli autolavaggi europei per essere sempre col mezzo pulito ed un modulo che prevede la zone press, difese 1-3-1, box and one ed attacco in transizione: tutte soluzioni alternative prese dal basket vera passione del presidente. Fate voi…

 

19
Nov
12

La partita in pillole 3D…

In rosso i commenti dell’imparziale Delrosso

Grande classico sabato pomeriggio a S.Germano: L’Atletico 96 ospita i campioni in carica della Merlese; ad inizio campionato si pensava che questa potesse essere una sfida per il vertice, invece si affrontano due squadre in evidenti difficoltà.
Laborante non è ancora tornato sui suoi passi (meno male), quindi tocca ancora a King Monze (purtroppo) guidare i bianco-verdi in panchina. Le difficoltà sono moltissime: la lista assenti è sterminata, si va dai desaparecidos Massola e Massa agli infortunati E.Labo, Mitch, Bose ai quali si aggiungono gli assenti Anarratone, Giampa, Ciotola, Mariano, Mazzu, Emilio. Capra è recuperato ma viene in panca solo per gravi emergenze; in più Giambruno decide alle 14:15 che non potrà arrivare in tempo e lascia anche lui un vuoto profondo nel cuore di tutti mentre Jimmy si reca al campo dell’oratorio invece che a quello giusto pensando fosse una partitella del lunedì. Le defezioni non sono casuali, infatti la nuova gestione targata Monzeglio non garantisce stabilità e la sua scarsa dote caratteriale ed il suo buonismo imperante di certo non lo aiutano a tenere a bada un gruppo di viziati scarsamente abituati al culto del “NO NON LO PUOI FARE”.

Come non bastasse, in panchina ci sono più dirigenti che giocatori pronti a subentrare, ognuno pronto a dare suggerimenti a giocatori ed allenatore, creando un caos inenarrabile; oltre a Sandrone che in giro per la città non perde occasione di picchiare e minacciare il povero allenatore reo a suo avviso di non avere la mano pesante coi giocatori. (Era un buffetto affettuoso.)

In mezzo a tutte queste problematiche, il Mondonico del Monferrato schiera: Rustico-Mazzoglio-Manassero-Tantari-Marozio-Bellani-Degiovanni-Ibra-Spinoglio-Peri e Zerbinati, a disposizione: Longarelli-Li Gioi-Becan e Capra.

Lo schema è di facile comprensione, in 9 dietro la linea della palla e calciare lungo vengo Zerbinati e Peri.

Il primo tempo è un mezzo successo: la difesa tiene bene nonostante Thiago Silvan abbia subito una botta alla spalla, il centrocampo fa buona densità e le punte sembrano in condizione, così verso la fine del primo tempo su classica azione Merlese, lancio lungo per bomber Zerbi che con una virata si libera del marcatore e conclude a rete il gol del vantaggio: uno a niente.

Termina il primo tempo con una delle migliori Merlese viste, unico neo la tenuta psichica di Simo Marozio, messa a dura prova dai continui rimproveri della dirigenza in panchina.

Nella ripresa pare evidente il calo atletico degli ospiti che subiscono per lunghi tratti la squadra di casa, dopo circa 10 minuti azione sulla destra, Mazzoglio superato e cross basso in mezzo dove Corona anticipa il Daniele e segna il pareggio. Ancora un paio di azioni di rimessa della Merlese ma è assedio avversario: Li Gioi viene buttato nella mischia per far legna a metà campo poi altra tegola con Thiago che falciando un’avversario si fa male ed in campo entra David Becan: gli ultimi minuti non passano più con un paio di grandi interventi di Rustico ed un salvataggio sulla linea del Memo però il match finisce 1-1. Un punto che vale oro per Monzeglio in vista del temuto scontro di mercoledì coi Blues Frassineto.

A forza di punti che valgono oro finiamo in fondo alla classifica.

Facendo il conto delle prestazioni Merlese sotto la guida di Monzeglio abbiamo una sconfitta, due pareggi striminziti ed una sconfitta in coppa. In aggiunta si è creato il caso Giambruno che si è autodegradato a lavanderia a gettoni, Laborante Maurizio che è passato da allenatore molesto a molesto e basta; Laborante Ettore è passato ad ufficio acquisti acqua per le partite, il pubblico Merlese, una volta sempre numeroso, è praticamente scomparso…

E’ ora di picchiare duro, pugno di ferro e poche balle… se continuiamo così finiamo per fare i corsi di salsa e merengue al dopolavoro ferroviario! 

Gabriele Monzeglio e Sandrone