Archive for the 'Gossip' Category

29
Ott
12

Tre domande a…

Puntata specialissima di tre domande a…. , gli ospiti infatti sono due ovvero: Amo Lele Degio e AmoTatus Simo Marozio che si sottoporranno ad un’intervista doppia.

1 – QUAL’E’ IL TUO LUOGO DEL CUORE?
Marozio: Casale….SICURO!!!! adoro passare il martedì e il venerdì per Piazza Castello quando c’è il mercato cittadino, vedere tutta quella gente che mi toglie il parcheggio per il caffè e per il giornale…e poi quel tanfo di pesce e formaggio….GETTO!!!

Lele: AAAAAAAH sicuramente l’Armani a Milano, dove posso fare 30 foto tutti i mercoledì con mezzi-vip, certo che non posso non ricordare il mio parrucchiere storico: non vado mai a farmi fare il codino alla Borriello da lui….MAIIII!!!

2 – COSA TI PIACE FARE NEL TEMPO LIBERO?
Marozio: NO NO… non ho mai tempo libero io…MAI… adoro solo il lunedì mattina svegliarmi presto, verso le 7 e mezza, prendere il mio Golf GT, affiancare gli operari che vanno a lavoro, abbassare il finestrino e fargli:” E’ dura oggi vero?”. Poi torno a casa.

Lele: lasciamo perdere sta domanda…una volta mi facevi ridere….comunque nel tempo libero gioco a golf con i miei amici Mazzu e Pino Corda, sono sempre 5 sotto il par….SCARSSSSSOOOOOOOOO

3- UN TUO GESTO PORTAFORTUNA….
Marozio: ZERO!!! non ho bisogno di fortuna, l’unica cosa che mi sento di fare è la mia famosa espressione da uomo di mondo che metto su quando faccio le foto con i Vipsss, con quella vado sempre SU AD BAJON e ho sempre successo.

Lele: CHIARO!!! un gesto portafortuna ci vuole sempre, tutti pensano che il mio sia quello di pisciare nella doccia prima della partita; in realtà quello è un bisogno fisiologico e la doccia è il punto più vicino a dove mi cambio, se fosse più vicina la borsa di Peri io piscerei lì dentro. Il mio gesto è invece quello di toccarmi il magico codino che mi sono fatto crescere ogni 60 secondi che sono in campo…CEEERTO…arrivo a sistemarlo anche 65-70 volte a partita, ma ne vale la pena….SAIIIIIII

Gabriele Monzeglio

22
Ott
12

L’outsider…

Nasce ufficialmente la nuova rubrica “L’outsider”, la voce dal e del tifoso Merlese, l’occhio indiscreto fuori dal campo che coglie le perle della serata dentro e fuori dal rettangolo di gioco.

Oggi partiamo col dire che il pesce puzza sempre dalla testa e che una politica fallimentare della direzione societaria (Presidente e Mister) hanno portato la squadra ad una crisi paragonabile solo a quella petrolifera del 72/73.

In primis la perdita di Delrosso sia come giocatore che come DS ha favorito un clima privo del senso del dovere, dell’ordine, del rigore e della disciplina, tipico delle squadre vincenti.

In aggiunta la nomina dell’ancor acerbo Monzeglio, lo ha consegnato in pasto ai leoni che se banno un baffo e se ne approfittano per uscire a fare bagordi, anche in settimana… Vedi le sortite del giovedi di Rustico, le serate Milano veste moda di Laborante, le zuppe lungolago di Zerbinati, e Amo/Tatuts/Amotatus che sembrano una scheggia impazzita nel Nord Italia.

La presidenza invece di consolidare il pacchetto giocatori vincente ha ceduto a titolo definitivo Ceresa agli extraterrestri, il Taba99 alla squadra dell’Oulanbator (Mongolia), Massola alla rottamazione, Massa ad Aldo Rock, Porretto alla gestione del Circolo Arci per pensionati Merlese.

Il Mister ha consegnato alcuni vecchi giocatori, che tanto hanno dato alla squadra, alla Cosmo per dire a chiunque passa in via Roma angolo via Cavour: vuoi venire a giocare? porta due fototessere, 10,00 € e sei della Merlese. (Ogni partita infatti negli spogliatoi si vedono persone nuove mai viste prima. Tattica estremamente fine e subdola che prevede che poi vengano raggirati dicendo: no guarda non hai capito sono 100,00 €, sai noi ci autotassiamo… a fine campionato avremo più cassa del Barcellona quando venderà Messi!)

Comunque sia andata la partita, Mister Laborante va esautorato da ogni responsabilità perchè da sempre ha attuato la tecnica statistica della casualità per le sostituzioni  e ne è sempre uscito vincente alla lunga; infatti prima o poi ci azzecca ed i punti arrivano…(vuoi mica che in 5 sostituzioni fatte a cazzo non ce ne sia una azzeccata/vincente? A mio modo di vedere è una genialata).

Segnaliamo fuori dal campo un nutrito e folto pubblico Merlese di ogni età, sesso e genere (animali e uomini) con spiccato senso dello humor quando pensa di poter vedere un buon calcio giocato in campo. Rivediamo anche il dirigente occulto: Marcello Parisi che parla con giocatori, arbitro, pubblico con la naturalezza e la prosopopea di Pippo Baudo al Festival di San Remo.

Come non possiamo poi non ricordare le simpatiche gag del Titti con l’arbitro? Credetemi che riuscire a far ridere il giudice di gara in campo è difficile, ma la battuta “De’ fuori di qui puoi fare al massimo il vigile urbano” è mitica e poi ” De’ non ridere che posso anche dartele!” è ancora meglio.

Della partita ricordo solo l’episodio che vede il Valerio del Valmacca (ottimo tiratore di punizioni) cadere a terra e rotolarsi, dopo un timido calcetto, come un maiale sgozzato in una letamaia!

A cena purtroppo la spaccatura dello spogliatoio è ancora più evidente: 2 tavoli separati, uno della dirigenza e stampa, l’altro dei giocatori…. Meno male che i porcini portati dal Longa erano buonissimi e di livello!

Vi lasciamo con un messaggio e non una minaccia: non vi mettete le dita nel naso che lo vedremo, non parlate a vanvera che sentiremo… Saremo sempre più impertinenti e pisiga miniga! Occhio l’outsider stà arrivando

 

 

 

 

 

10
Ott
12

RUBRICA TRE DOMANDE A……

Oggi l’ospite del salotto di King Monze è il presidentissimo Lorenzo Giambruno: calciatore, imprenditore, filantropo

1)      Qual è il posto dove sei veramente te stesso? 

Sicuramente il reparto creazioni della mia ditta Linclalor, là ritorno bambino, passo interne giornate ad osservare il mio team-creativo in azione che beve caffè e sgranocchia snack delle macchinette: per tua informazioni il mio team è composto da una sola persona: Alessandro Ricci, siamo io e lui a sfornare tutte le nuove idee, lui è molto bravo nell’intimo per donna ed io invece sono una miniera di idee su calzini e polsini

2)      Calciatore preferito del passato e del presente…. 

Non ho alcun dubbio sul calciatore del passato: Gabriele Monzeglio! Lui sta a me come come Bonini stava a Platini, lui correva ed io inventavo; non sono ancora riuscito a superare lo shock del suo ritiro. Il mio giocatore del cuore del presente è il Seedorf obeso che ho incrociato nel Balzola e Popolo: è proprio il tipo di calciatore che più mi stuzzica, ho provato ad ingaggiarlo per due anni ma è sempre rimasto un sogno

3)      Quali sono i tuoi progetti per il futuro?  

Prima di tutto vendere Teo Mazzoglio, poi penso di giocare per ancora 2-3 decine di anni nella mia Merlese e passare la mia pensione in un paradiso fiscale tipo Seychelles.

King Monze

09
Ott
12

KING MONZE RISPONDE ALLE ACCUSE DELLA SOCIETA’:

Come ogni testata seria diamo la possibilità di rispondere pubblicamente e senza censura.

Qui di seguito lo sfogo di un appannato King Monze che ieri sera è capitolato su un magnum di dolcetto da 14,5.

“Caro direttore,

ho letto sul vostro curatissimo sito una lettera di lamentela sul mio comportamento tenuto sabato in occasione di Nerostellati-Merlese, sinceramente sono cascato dalle nuvole e vorrei rispondere punto per punto:

1)      Sono arrivato in ritardo al campo in quanto, viste le dimensioni delle auto di alcuni tesserati, come quelle di Scarrone e Della Rossa, non c’era parcheggio e la società ha sospeso i pass per il parcheggio dei dirigenti

2)      Per prima cosa, arrivato al campo mi sono recato negli spogliatoi dove Sunrise Laborante e Pupe Spinoglio stavano abbandonando lo stadio perché i pantaloncini era troppo grandi, convincendo questi ultimi a restare promettendo calzoncini non su misura per Andrea Apuzzo

3)      Per quanto riguarda le divise mancanti, solo la numero 14 è da imputare alla partita con la Nuova casale, le altre sono in possesso di partecipanti al Geoge Worst dove le divise sono state usate dal team del presidente Giambruno

4)      Non ho familiarizzato con Ricci, appena si è tolto la maglietta mi sono tenuto a distanza di sicurezza, poi ho offerto Ringo a tutti e Ricci me ha mangiato la metà

5)      Non essendo stato informato di alcuni cambiamenti di modulo e giocatori ho preferito defilarmi per non creare tensioni col mister già notevolmente confuso

6)      Mi sono recato al cano Cage Tournament perché erano presenti giovani del vivai Merlese come il fratello di Bose, Josè Maria Ghisoni ed un Massola che sta cercando di ritrovare la condizione

7)      Mi sono informato del risultato prima dall’avvocato Capra e poi dal presidente Giambruno, giunto in Cano pure lui; lo stesso presidente mi ha fatto i suoi complimenti per l’ottimo lavoro svolto, quindi ritengo tutte queste delle accuse inventate dalla stampa per destabilizzare l’ambiente.

Cordiali saluti

King Monze”

08
Ott
12

Dormite sonni tranquilli…

“Dormite sonni tranquilli”, queste sono le parole del presidente Giambruno in conferenza stampa.

Il presidente esibisce la foto qui di sotto e dichiara: “abbiamo mandato in letargo il Rivera per prepararci al girone di ritorno al meglio. Noi guardiamo sempre al futuro ed in primavera, quando gli avversari saranno sboffati, il nostro uomo di punta in mezzo al campo, darà impeto e forze fresche.

Il giocatore sicuramente più freddoloso del pianeta, ha recentemente firmato un ingaggio quadrimestrale, da Marzo a Giugno, per disputare la fine del campionato e le coppe estive.

08
Ott
12

4 Cerchi? mah…

Come direbbe il mio amico Giorgio Tavano detto Gatto: “mi l’ava dilu”.

In tempi non sospetti la mia personale campagna contro i 4 cerchi e pro stella ha trovato riscontro come una profezia del Mago Otelma.

Il povero Nicola, stanco ed affaticato dalla DJ10, si è forzatamente fermato in autostrada causa defezione del suo autoveicolo 4 cerchi.

Io ho sempre sostenuto che in realtà i 4 simboli della nota casa tedesca non sono cerchi ma zero.

08
Ott
12

DJ 10 per Ceresa e Rustico

Nonostante la foto da deficienti, il duo Ceresa/Rustico si è cimentato nella oramai grande classica della Milano da bere: DJ 10.

Le motivazioni che spingono il duo sono ancora sconosciute, ma crediamo, almeno per Rustico, che sia un’occasione per:

1) Passare una serata a Milano

2) Vedere delle teen di alto livello correre

3) Fare il solito “bastian cuntrari” e cioè mentre tutti dormono lui va a correre e faticare. (Infatti durante la settimana mentre tutti lavorano lui fa finta di andare in studio e chatta su FB)

Le motivazioni per il buon Ceresa sono semplicemente quelle di dimostrare a tutti di non essere morto e di essere in buona salute.

Il risultato della competizione è stato Ceresa 3276 mentre Rustico 3278 e non 3277 perchè ha fatto passare una teen per guardarle le terga!

I due, per la cronaca, hanno battuto Aldo Rock, complimenti.