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14
Nov
12

Le casse risonanti di Bose…

Anche se sono l’ultimo arrivato e ho collezionato solo due partite ufficiali in maglia Merlese mi sento di esprimere la vicinanza alla squadra in questo momento difficile e, per quanto può contare, il mio senso di appartenenza ad essa.

Dopo un mese senza mettere piede in campo, causa calcione subito a Costanzana (l’arbitro mi gridò di alzarmi subito, altrimenti mi avrebbe ammonito perchè non ero neanche stato toccato), avevo una voglia matta di tornare agli allenamenti ed alle partite; speravo che ormai fosse questione di giorni e l’ecografia di oggi trovasse finalmente la causa di questo continuo dolore e quindi anche la tanto attesa soluzione.

Purtroppo dopo l’ecografia è stata necessaria la radiografia e la diagnosi inaspettata è stata: frattura del perone.

Ora ho preso coscienza che il giorno del ritorno sarà un po’ più lontano del previsto, il  morale è a terra, ma alle sei vado a comprare le scarpe da calcio nuove, perché qui non bisogna mollare un cazzo!

Cattivi e uniti si risale e si vince!!

Bose

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12
Nov
12

La partita in pillole…

Una serata piovosa e fredda fa da cornice al match di Venerdì tra Merlese e ALP Costruzioni, la squadra di casa viene da una serie di risultati negativi che hanno portato a forti tensioni all’interno dello spogliatoio: Mister Labo (più di 600 panchine con la Merlese), il Sir Ferguson del basso Monferrato, ha chiesto un periodo di stop per motivi di salute, pare che debba fare un delicato intervento ai mocassini… Pupe Spinoglio si è rivolto ai sindacati per ottenere un contratto part-time (Cecilia continua a sfornare cuccioli e lui è letteralmente sclerato) ed ha ottenuto di giocare non più di 16 partite e 45 minuti a match…. Giambruno ha deciso che farà lavare e porterà al campo le divise sociali solo se sarà presente nell’undici titolare… mi sa che giocheremo molto presto solo in mutande…

In tutto questo caos emerge una sola luce in fondo al tunnel, un paladino solitario della giustizia, un santo, un apostolo… King Monze… prende il posto di Laborante si sobbarca il giubbotto della vergogna di Rustico e prende il timone della squadra.

Il suo compito è arduo ed inizia nel peggiore dei modi: praticamente tutta la squadra è in ritardo ed i giocatori si fanno beffa del nuovo codice comportamentale ( non si tratta altro che quattro cafonate trite e ritrite di cui si parla da anni), in più Giambruno, contattato telefonicamente, non ne vuol sapere di presentarsi al campo perchè relegato in panca: quando sembra che la Merlese debba giocare senza maglie ci pensa Ciotola con una frase a mettere a posto il bizzoso giocatore : “Lolo nun fammè perde tiempo!”

Risolto il problema maglie si può entrare in campo con questa formazione: Emilio-Thiago Briscola-Tantari(c)-Manassero-Marozio-Ibra-Spinoglio-Li Gioi-Degiovanni-Zerbinati-Anarratone. Panchina con Ciotola-Porretto-M.Labo-Giambruno-Minetti-Ricci e Rustico.

Le principali novità sono lo spostamento in fascia di Ibra e l’avanzamento di Anarratone, sorprese che non destano i nostri dal loro torpore, L’ALP Costruzioni, una simpatica squadra d’oltre Adriatico con calorosi tifosi al seguito, comanda il gioco mentre i padroni di casa nei primi 20 minuti non si rendono mai pericolosi, di contro la difesa dei merli non corre mai alcun pericolo serio; verso il finale di tempo la squadra di casa sembra aumentare il ritmo: Minetti sgambetta alla grande mentre scalpita per entrare e su classica azione-merlese Zerbinati si trova davanti al portiere ma mette incredibilmente a lato.

Nella ripresa la musica cambia ed i padroni di casa mettono alle corde gli avversari, questi sfoderano la loro arma segreta: la rissa davanti agli spogliatoi, dove l’allenatore viene preso a cazzotti da uno del pubblico sotto gli occhi di uno sbigottito Scarrone che si spalma contro il muro per non essere coinvolto…

La partita riprende e la Merlese crea diverse occasioni: traversa piena di Ibra su cross dalla sinistra ed una punizione di Zerbi ben parata sono le più chiare, nel frattempo scade il tempo da contratto di Pupe e viene gettato nella mischia l’Airone Rustico come mossa della disperazione ( fallimento su tutta la linea) poi dentro Giambruno x Li Gioi e Minetti per l’acciaccato Marozio. Quando il match sembra non volerne sapere di sbloccarsi ecco un’azione confusa in area merlese e fra lo stupore generale la palla entra in rete e gli ospiti sono in vantaggio: uno a niente.

Tutto sembra presagire un crollo della squadra, invece c’è una reazione rabbiosa dei nostri guidati da Capitan Tantari che, gettato in avanti, prima si guadagna un dubbio rigore trasformato da Zerbi, 1-1, poi nell’ultima azione lancia verso la porta il bomber che però si fa prendere dall’emozione calcia fuori la palla della vittoria.

A fine partita doppia invasione di campo di due distinti ed affabili tifosi ospiti intenzionati a stringere la mano all’arbitro per ringraziarlo dell’impegno…. quest’ultimo vistosi morto chiede aiuto a Thiago Silva che resta unico baluardo a difesa del direttore; intanto Giambruno urla ai suoi compagni di uscire dagli spogliatoi a difendere l’arbitro: solo Rustico farà capolino dalla porta con un sorriso mastodontico stampato sulla faccia. In qualche modo l’eroe dei fischietti riesce a rifugiarsi negli spogliatoi.

Solo un pari per la Merlese ma l’impegno si è visto, la politica dei piccoli passi di Monzeglio è iniziata bene, mercoledì in coppa si aspetta la svolta, anche se gli interrogativi restano: che ne sarà di Mister Labo? tornerà ad allenare? e Sandrone? la smetterà di rompere le scatole e minacciare chiunque?

King Monze

06
Nov
12

Si può fare!

 

Si può fare!

Questo è quanto emerso dalle tante discussioni aperte con i giocatori, DS, allenatori, pubblico etc etc.

Nel tam tam scatenatosi gli scorsi giorni su WhatsApp intuisco la voglia di rifarsi, la rabbia giusta per fare un buon lavoro e soprattutto per continuare a divertirsi insieme.

Tutto ciò però non basta, perchè stiamo facendo molto fumo e poco arrosto…

Bisogna incominciare dagli allenamenti e cioè dalle presenze, dalla dedizione e dall’ascolto di chi si fa il culo per farci allenare. Bisogna parlare poco e correre molto, dobbiamo a tutti i costi fare atletica perchè l’anno scorso nei secondi tempi accendevamo le polveri e non le bagnavamo!

Serve soprattutto il rispetto dei propri compagni e delle persone che ci stanno intorno: se non posso venire all’allenamento avviso, ad esempio.

Ora alla pausa mancano 6 partite decisamente alla nostra portata, una alla volta, tutti insieme possiamo rientrare nella bagarre. La classifica è corta e piena di scontri diretti. Conti alla mano possiamo rientrare nella corsa scudetto, lo dobbiamo fare per dimostrare che l’anno scorso non è stato un caso e soprattutto che la Merlese è un gruppo con le palle!

L’ex DS Sandrone

 

05
Nov
12

La partita in pillole…

Grande classico in programma Venerdì 2 Novembre a Roncaglia: di fronte le prime due dello scorso campionato, ovvero una Merlese in crisi nera ed un Santa Maria col dente avvelenato per la scorsa stagione. Nonostante un clima nefasto il pubblico accorre numeroso per assistere a quello che dovrebbe essere un massacro ai danni degli ex campioni: i merli infatti arrivano da uno 0-3 nel derby e la settimana è trascorsa tra polemiche e litigi vari.
Il Santa non ha fatto i conti però con lo spirito merlese che è paragonabile solo al cuore Toro: i biancoverdi fanno quadrato e si presentano al campo carichissimi; in più mister Labo ha in mente due mosse per far saltare il banco: un discorso motivante scritto su carta bollata ed approvato dal notaio Baralis per 2.156€ e l’aggiunta nello staff tecnico di Marcello Parisi (non si sa mai che l’arbitro si possa infortunare e subentri lui col fischietto) con incarico di….di….cavolo ne so?!
Mister Labo schiera: Emilio tra i pali; linea difensiva a 3 con capitan Tantari( che prima della partita profetizza una grande vittoria….complimenti) Teo Silva e Manassero; centrocampo roccioso con Ibra, Li Gioi e Degiovanni più Marozio e E.Labo sulle corsie laterali; Zerbinati e Peri di punta. In panca: Minetti, Mitch, Giambruno, Anarratone, Pupe e Becan.

Sin dalle prime battute si capisce che le mosse del Labo hanno dato buoni frutti e la Merlese sembra giocare a memoria con ottime trame e nei primi minuti sfiora la rete del vantaggio con Zerbi prima ed Ettore poi: sfortunatamente quest’ultimo deve presto alzare bandiera bianca per un problema muscolare, al suo posto Anarratone. Verso la metà del primo tempo la Merlese passa: gran botta di Zerbinati da fuori e collisione clamorosa sul petto/collo di un difensore che si insacca in rete ( questo spiega perchè il bomber, durante il riscaldamento tirava bastarde addosso a tutti, in realtà provava lo schema): una a niente per la Merlese.
Il primo tempo si esaurisce con i nostri in vantaggio e con la difesa che non corre rischi: grazie ad un perfetto Mazzoglio che annulla un giovane ed inesperto Luca Polello.
La ripresa è un’altra musica: il Santa alza l’asticella e si fionda all’attacco con l’inserimento di Sanlorenzo e la Merlese indietreggia pericolosamente, la squadra sembra poter reggere ma dopo circa 10 minuti va in onda il Mazzoglio horror picture show: il nostro eroe anticipa netto il suo avversario, pare poter uscire palla al piede, sembra incespicare, pare allungarsi il pallone: travolge un’avversario. Punizione, palla in mezzo e l’uomo che il nostro Teo doveva marcare è solo in area libero di colpire di testa la palla del pareggio: 1-1.
A questo punto la squadra sente il contraccolpo e rischia di sbandare: dalla panchina parte l’attesissima giostra dei cambi: Mitch per Teo Silva, Pupe per Li Gioi e Lolo per Peri uno dopo l’altro vorticosamente. Inevitabile il gol del 1-2: cross, smanacciata sporca del portiere, mischione fagiolato e tocco sotto del vantaggio.
Tutti si aspettano un crollo dei padroni di casa ma non è così, alcune mosse tattiche come lo spostamento di Anarratone più avanti e l’inserimento del bomber di scorta Ricci danno vigore all’azione biancoverde; vigore incrementato dallo sciagurato ex di turno Janculo Barbieri che entra, tenta una stoppata stile Bargnani ( palla neanche sfiorata), falcia Zerbi, si becca due gialla e lascia i suoi in dieci.

I merli ci provano fino alla fine ma il meritato pareggio non arriva: zero punti ma tante note positive per la Merlese che dal prossimo turno promette un pronto riscatto.

King Monze

29
Ott
12

Tre domande a…

Puntata specialissima di tre domande a…. , gli ospiti infatti sono due ovvero: Amo Lele Degio e AmoTatus Simo Marozio che si sottoporranno ad un’intervista doppia.

1 – QUAL’E’ IL TUO LUOGO DEL CUORE?
Marozio: Casale….SICURO!!!! adoro passare il martedì e il venerdì per Piazza Castello quando c’è il mercato cittadino, vedere tutta quella gente che mi toglie il parcheggio per il caffè e per il giornale…e poi quel tanfo di pesce e formaggio….GETTO!!!

Lele: AAAAAAAH sicuramente l’Armani a Milano, dove posso fare 30 foto tutti i mercoledì con mezzi-vip, certo che non posso non ricordare il mio parrucchiere storico: non vado mai a farmi fare il codino alla Borriello da lui….MAIIII!!!

2 – COSA TI PIACE FARE NEL TEMPO LIBERO?
Marozio: NO NO… non ho mai tempo libero io…MAI… adoro solo il lunedì mattina svegliarmi presto, verso le 7 e mezza, prendere il mio Golf GT, affiancare gli operari che vanno a lavoro, abbassare il finestrino e fargli:” E’ dura oggi vero?”. Poi torno a casa.

Lele: lasciamo perdere sta domanda…una volta mi facevi ridere….comunque nel tempo libero gioco a golf con i miei amici Mazzu e Pino Corda, sono sempre 5 sotto il par….SCARSSSSSOOOOOOOOO

3- UN TUO GESTO PORTAFORTUNA….
Marozio: ZERO!!! non ho bisogno di fortuna, l’unica cosa che mi sento di fare è la mia famosa espressione da uomo di mondo che metto su quando faccio le foto con i Vipsss, con quella vado sempre SU AD BAJON e ho sempre successo.

Lele: CHIARO!!! un gesto portafortuna ci vuole sempre, tutti pensano che il mio sia quello di pisciare nella doccia prima della partita; in realtà quello è un bisogno fisiologico e la doccia è il punto più vicino a dove mi cambio, se fosse più vicina la borsa di Peri io piscerei lì dentro. Il mio gesto è invece quello di toccarmi il magico codino che mi sono fatto crescere ogni 60 secondi che sono in campo…CEEERTO…arrivo a sistemarlo anche 65-70 volte a partita, ma ne vale la pena….SAIIIIIII

Gabriele Monzeglio

29
Ott
12

La crisi globale tocca anche la Mix…

Clima teso in casa Merlese, la sconfitta nel derby apre una mini-crisi che va risolta al più presto; i tifosi vedono lo spettro della retrocessione come una possibilità concreta.

Chino Rustico: ” Sono retrocesse squadre più forti della Merlese di quest’anno”

Gigio Massola:” Non vorrei che la coppa portasse la squadra a retrocedere….Chievo e Samp insegnano…”

Marcello Parisi:” Ma che caz….. porca m….. ne mando fuori quattro!!!”

Per scongiurare quella che sarebbe una catastrofe sportiva, il presidente Giambruno ha convocato il DS Monzeglio per una riunione tecnica tenutasi sabato pomeriggio in Canottieri; quest’ultimo ha abbandonato la supervisione del progetto MerleseCanada (scambio di giovani talenti con il Montreal Impact) lasciando il Quebec in fretta e furia ed è tornato in Italia.

L’accesa discussione, alla quale hanno partecipato anche i figli del presidente Emma ed Aldo in veste di amministratori delegati e Ezechiele il Lupo nel ruolo di vicepresidente, è durata diverse ore ed alla fine il presidente (incalzato dagli amministratori delegati) ha dato carta bianca al diesse per risolvere la situazione.

Resta ora da vedere quali saranno le decisioni prese da Monzeglio, al momento sono in piedi alcune ipotesi:

– Monzeglio non sapendo che diamine fare rassegna le dimissioni e lascia l’incarico ad EzechieleLupo

– contattare Sandrone e fargli eseguire l’eliminazione fisica di alcune mele bacate all’interno dello spogliatoio

– iniziare a fare acquisti a tappeto di qualunque essere umano che gli passi davanti, nella quantità qualcuno forte dovrà pur trovare.

– chiedere a Scarrone di ritirarsi

– vista la mancanza di stimoli, organizzare una partita in suo onore per restituirli. L’evento potrebbe chiamarsi: ” una rete x King Monze”

Al momento l’unica cosa sicura è la conferma in panchina di Mister Libidine Laborante che gode della stima del DS.

King Monze

26
Ott
12

Le pagelle dell’Amatori Superlegue…

Rustico: 9 mezzo punto in meno perché rompe tutto il viaggio con la musichetta, reattivo e carico al punto giusto, incolpevole sul gol speriamo l’infortunio venga smaltito in fretta. CORAGGIOSO

Tantari: 8 lui è sempre preciso e puntuale nelle chiusure il suo navigatore molto meno voto 4 ci fa sbagliare strada almeno 3 volte in 18 km. CAPITANO

Manassero: 7 senza Thiago che gli mette pressione cresce di partita in partita. VOLITIVO

Giorgio: 8 se non ci fosse lo dovremmo clonare da sempre il massimo ed è l’unico grazie al suo anglo-napoletano che comunica correttamente con Ibra. BANDIERA

Li Gioi: 7 dove non arriva più con la velocità mette la grinta,prova ad azzoppare un paio di avversari e quasi ci riesce, tenta anche di costruire. SCERIFFO

Ibra: 7 polmoni inesauribili lo vedi ovunque tranne dove dovrebbe essere ma poi recupera…BIKILA

Lele: 7.5 a parte il solito tacco che gli serve per entrare in partita mentalmente sbaglia poco e si impegna anche a contrastare. CREATIVO

Poz: 9 il primo tempo dove si propone bene recupera e imposta, 6 la ripresa dove cala apposta per essere sostituito dal suo amico Becan. ESCI DI LA

Lolo:6,5 si sbatte in un ruolo non suo mettendoci grinta e impegno. ETERNO

Peri: 8 non segna ma si impegna e praticamente costruisce il secondo gol poi da una mano anche dietro nel recupero finale. GRINTOSO

Zerbi: 9 prima di champion’s e mette la firma con la doppietta che decide il match. ESATTORE

Mazzu 8 di stima perché con lui gli avversari non centrano mai la porta: la sua felpa è talmente brutta che li spaventa. UTILE

Teto 6,5 si sbatte e prova anche la giocata ma non conosce ancora i segreti della squadra. ESPLORATORE

Becan: 7 entra per contenere e lo fa, appena mette un piede oltre la metà campo l’urlo del mister a 2 passi lo fa retrocedere.  GRINTOSO

Mariano: 7 entra e sigilla tutti i buchi. SARATOGA

Minetti: 9,5 come non dargli il voto migliore: va una settimana di fila dal fisioterapista che gli vieta di giocare e lui va tre giorni di fila a tennis, si cambia dopo 10 minuti rientra disperato negli spogliatoi “Mauri ho male posso fare solo il guardalinee” all’intervallo “mi siedo non posso più fare neanche il guardalinee” e si accende il sigaro poi quando gli dico che siamo solo io e lui come cambi se c’è una necessità dice entro. Se voleva andare una sera a cena ci sono posti più vicini e compagnie migliori di 15 uomini…. ESILARANTE

Longa: 7 tiene compagnia e sostituisce degnamente l’imperatore assente. FUNGAIOLO

Il ds Monze: 3 in realtà non c’era neanche ma appena si informa sul risultato gli avversari pareggiano e poi volete mettere vendicare tutti i 9 o 10 che si è dato da solo. PAGELLISTA

By Mr. Laborante